domenica 3 giugno 2012

Beyoncé rende omaggio a Donna Summer e Whithey Houston

Beyoncè è tornata ad esibirsi dal vivo dopo la pausa per la maternità. Lo ha fatto 4 concerti alla Ovation Hall del nuovo e moderno Revel Resort & Casino ad Atlantic City in New Jersey.
Per il suo ritorno sul palco la star americana si è presentata in gran forma, dopo aver perso ben 30 chili e con una scaletta che prevedeva ben 27 canzoni.  
Nel corso dello show, al quale era presente l’amica e First Lady Michelle Obama con le due figlie e ovviamente il marit Jay-Z, Beyoncè ha reso omaggio a due grandi star della musica recentemente scomparse: Donna Summer e Whitney Houston. Lo ha fatto con due "snippet" ossia due frammenti di canzone che la cantante americana ha inserito nello show. Come intro della sua Halo ha infatti intonato "I will always love you" dalla colonna sonora del film The Bodyguard mentre in chiusura del brano "Naughty girl" ha reso omaggio alla regina della Disco Music con la celebre "Love To Love You Baby".

sabato 2 giugno 2012

Dalla Danimarca la cover di Pokerface con le bottiglie

Arriva dalla Danimarca la più incredibile tra le cover dedicate a Lady Gaga. Si chiamano The Bottle Boys o anche Flaskedrengene e sono specializzati in versioni di grandi successi pop realizzate con l'ausilio  non di strumenti musicali ma soltanto delle bottiglie vuote. Dopo aver già incuriosito la rete con le loro cover di billie Jean di Micael Jackson, di Walking On Sunshine di Katerina and the Waves e di I’ll fly with you di  Gigi D’Agostino , ora hanno superato le 150 mila visualizzazioni su Yutube con il video della loro versione di Pokerface, la hit che ha lanciato Lady GaGa nel 2008.
Il motto del gruppo - che è attivo dal 2005 - è EVERYTHING can be played on bottles, ossia Tutto si puè suonare con le bottigle. E visto che i ragazzi vengono da Copenhagen non sorprende che tra gli sponsor del gruppo ci sia anche la Carlsberg, la celebre marca di birra danese. Che evidentemente ha fornito alla band gli strumenti ,,,

venerdì 1 giugno 2012

The Darkness: una cover dei Radiohead nel nuovo album

I The Darkness si preparano all'uscita di Hot Cakes, il terzo album della loro carriera che arriva a sette anni dal precedente e a nove dal sorprendente album d'esordio che li impose all'attenzione del pubblico con la loro curiosa miscela di glam rock e heavy metal.
Il nuovo disco uscirà il prossimo 20 agosto e conterrà undici brani, tra i quali spicca la presenza della cover di un classico dei Radiohead. Si tratta di Street Spirit (Fade Out) meraviglioso brano che la band di Thom York incise nel 1996 e pubblicò come singolo e nell'album The Bends.
I Darkness hanno dichiarato di amare molto la canzone e di aver voluto incidere la loro versione ‘definitiva'.
Qualche anno fo lo stesso brano era stato inciso anche da Peter Gabriel per il suo album Scratch My Back. Difficile che i Darkness possano aver migliorato la versione originale o anche solo aver fatto meglio del vecchio Peter.

giovedì 31 maggio 2012

ElettrOttanta: le cover anni 80 di Fabio Milella

Dal 26 giugno sarà disponibile nei negozi tradizionali e nei principali digital store “ElettrOttanta”, il nuovo disco di Fabio Mlilella nel quale il giovane cantautore pugliese si diverte a rivisitare in chiave elettronica alcuni grandi successi italiani degli anni ’80.
Si tratta di tormentoni al limite del trash che Milella ha riarrangiato scegliendo di utilizzare due degli strumenti che di quegli anni furono la bandiera: il sintetizzatore analogico e il vocoder. “ L'idea che ho da sempre in testa – racconta l’artista – è quella di divertirmi e divertire con qualcosa di leggero e frizzante che renda il pubblico libero di ballare e sognare, dimenticando, anche se solo per il tempo di una canzone, i problemi ”.
Si passa da La Notte Vola di Lorella Cuccarini, alla imbarazzante Che Fico che fu un successo di Pippo Franco del 1982. E ancora L'estate sta finendo, tormentone dei Righeira del 1985 e la celeberrima Cicale di Heather Parisi, sigla della trasmissione Fantastico nel 1981 e che vedeva tra gli autori anche Antonio Ricci, futuro papà di Striscia La Notizia. Se M'innamoro dei ricchi e Poveri è passata tristemente alla storia per aver vinto il Festival di sanremo nel 1985, in una classifica che vide penultimo Zucchero con Donne e ultimo Garbo.
Il disco è distribuito da Halidon (www.halidon.it), ed è stato registrato prodotto e missato da Fausto Dasè e Gabriele Simoni (all’Accademia del Suono e al Sound Lab Studio di Milano) e masterizzato da Antonio Baglio (al Nautilus Mastering Studio di Milano).

martedì 29 maggio 2012

Madonna canta Born This Way di Lady Gaga

Nella scaletta nel nuovo tour di Madonna potrebbe trovare spazio anche un inaspettato "tributo" a Lady Gaga.
Da qualche giorno è apparso su YouTube e un filmato che confermerebbe le indiscrezzioni che sono circolate nelle ultime settimane. Il video è stato realizzato lo scorso 27 maggio a Tel Aviv nel corso delle prove del nuovo tour della cantante americana e nonostante la qualità non eccellente è possibile sentire Madonna cantare alcune strofe del brano Born This Way di Lady Gaga in mash up con la sua “Express Yourself”.
La somiglianza dei due brani era apparsa subito evidente ai fan già al momento della pubblicazione avvenuta nel febbriaio del 2011. La stessa Madonna in un'intervista alla ABC, aveva detto della collega “E' un'artista di grande talento. E' chiaro che lei faccia molti riferimenti a me nel suo lavoro. A volte penso che sia divertente, lusinghiero e ben fatto. Prende qualcosa che era in voga 20 anni fa e lo ritira fuori reinterpretandolo”. E a proposito delle somiglianze tra i due brani aveva aggiunto "Quando l'ho sentita ho pensato: 'Che modo splendido di rifare la mia canzone'. Cioé, ho riconosciuto anche i cambi di accordi. Ho pensato che fosse...interessante"
La scaletta del nuovo tour di Madonna non è ancora stata ufficializzata ma secondo alcune indiscrezioni quello di Born This Way non sarebbe l'unico snippet. In programma potrebbero esserci altre interessanti sorprese come un omaggio ai Queen di Bohemian Rhapsodym a Bang Bang di Sonny and Cher e a Hello di Martin Solveig

sabato 26 maggio 2012

The Duke: il nuovo album di Joe Jackson

Sarà un omaggio al grande Duke Ellington il nuovo album di Joe Jackson in uscita il prossimo 28 giugno. Il disco si intitolerà The Duke e conterrà 15 classici del repertorio del grande jazzista americano.
Molte le collaborazioni contenute del disco: “It Don’t Mean A Thing (If It Ain’t Got That Swing)” è cantata insieme all'icona punk Iggy Pop, mentre I Ain’t Got Nothin’ But The Blues” è cantata con la diva R'n B Sharon Jones.
Degna di nota anche la presenza della cantante iraniana Susan Deyahim nella cover di "Caravan" e quella di Lilian Vieira nel brano "Perdido”.
Il musicista inglese ha messo mano con coraggio al repertorio del geniale jazzista americano. "Ellington non considerava intoccabili gli arrangiamenti dei suoi brani - ha spiegato Jackson - Lui stesso li cambiava anche radicalmente. Penso che il mio approccio nei confronti del suo repertorio sia nel rispetto dello spirito dell'artista".
E' già possibile prenotare il disco sul sito ufficiale di Joe Jackson: le prime 300 copie in vendita al prezzo di 12 dollari saranno autografate dall'artista. Il disco sarà disponibile anche in versione vinile 12".
Sempre sul sito è possibile ascoltare in anteprima la versione di "I'm beginning to see the light", classico che Ellington realizzò nel 1944.
The Duke sarà distribuito in Europa dalla Edel e sarà accompagnato da un tour mondiale: per ora però sono state rese note solo le date americane.

mercoledì 23 maggio 2012

Nuovo album di cover per Rumer

Si intitola Boys Don't Cry ma i Cure non c'entrano nulla. E' il titolo del nuovo album di Rumer, la cantautrice inglese vera rivelazione dello scorso anno con il suo album di debutto Seasons Of My Soul.  
Il nuovo album uscirà il prossimo 28 maggio e conterrà 12 cover alle quali se ne aggiungono altre 4 che faranno parte della versione deluxe. I "ragazzi che non piangono" a cui fa riferimento il titolo, sono gli autori dei brani. tutti artisti di sesso maschile, mentre il repertorio scelto è quello degli anni 70. Colpisce però la scelta dei brani visto che Rumer ha optato per delle scelte non banali. 
Sara Smile non è certamente la più celebre delle canzoni di Daryl Hall & John Oates: nel 1976 fu il loro secondo singolo e fece parte del loro album di debutto.
Soul Rebel non fu neppure pubblicata come singolo, Bob Marley la scrisse nel 1970 e faceva parte del secondo album dei The Wailers.
E poi ancora omaggi a Neil Young, Todd Rundgren e Richie Havens.
Questa la tracklist

1. P.F. Sloan (Jimmy Webb)
2. It Could be the First Day (Richie Havens)
3. Be Nice to Me (Todd Rundgren)
4. Travelin' Boy (Paul Williams / Roger Nichols)
5. Soulsville (Isaac Hayes)
6. The Same Old Tears On A New Background (Stephen Bishop)
7. Sara Smile (Hall & Oates)
8. Flyin' Shoes (Townes Van Zandt)
9. Home Thoughts From Abroad (Clifford T. Ward)
10. Just For a Moment (Ronnie Lane)
11. Brave Awakening (Terry Reid)
12. We Will (Gilbert O'Sullivan)

Bonus Tracks

13. Andre Johray (Tim Hardin)
14. Soul Rebel (Bob Marley)
15. My Cricket (Leon Russell)
16. A Man Needs a Maid (Neil Young)

Rumer – Boys Don’t Cry (2012)